I.R.A.S.E.
 

Istituto per la Ricerca Accademica
 Sociale ed Educativa

Sede di BARI - Via Marchese di Montrone, 130  

tel. 360 826161 - 338 9089520 - fax 080 5237913

 

L’ASSEGNO DEL NUCLEO FAMILIARE
ANCHE PER GLI STUDENTI 18/21 ANNI

(art. 1 comma 11 Legge Finanziaria 27.12.2006, n. 296)
 

L’interpretazione del comma 11 lett. a), b), c), d), e) della Legge Finanziaria 296 è contenuta nella circolare INPS n. 13 del 12.01.2007

In particolare:
  l’assegno compete anche ai figli tra 18/21 anni se studenti o apprendisti purchè il nucleo comprenda figli inferiori a 26 anni: il tal caso il figlio < 26 anni rileva ai fini del numero minimo dei figli (minimo 4), il figlio 18/21 anni rileva ai fini dell’attribuzione dell’assegno (comma 11 lett. d);

  la successiva rivalutazione dei redditi ai fini dell’attribuzione/rivalutazione decorrerà per l’assegno a valere dal 01.07.2008 (comma 11 lett. e);

  per gli importi mensili dell’assegno vedasi allegato n. 3 di cui a circ. INPS 13/12.01.2007.

Rammentasi che l’assegno va determinato in rapporto ai giorni di servizio, a richiesta del dipendente.
 

Può essere utile richiamare il 2^ comma dell’art. 9 D.Lgs. 25.02.2000 n. 61:
 

Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 61
(integrato dal DL 23 Febbraio 2001)
Attuazione della direttiva 97/81/CE relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES
Art. 9
Disciplina previdenziale
omissis
2. Gli assegni per il nucleo familiare spettano ai lavoratori a tempo parziale per l’intera misura settimanale in presenza di una prestazione lavorativa settimanale di durata non inferiore al minimo di ventiquattro ore. A tal fine sono cumulate le ore prestate in diversi rapporti di lavoro. In caso contrario spettano tanti assegni giornalieri quante sono le giornate di lavoro effettivamente prestate, qualunque sia il numero delle ore lavorate nella giornata. Qualora non si possa individuare l’attività principale per gli effetti dell’articolo 20 del testo unico delle norme sugli assegni familiari, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797, e successive modificazioni, gli assegni per il nucleo familiare sono corrisposti direttamente dall’INPS. Il comma 2 dell’articolo 26 del citato testo unico è sostituito dal seguente: "Il contributo non è dovuto per i lavoratori cui non spettano gli assegni a norma dell’articolo 2.".
 


Per chi utilizza SISSI impostare il calcolo manualmente:
File g Tabelle g Definizione retribuzioni g Voci retributive
Selezionare “Assegno Nucleo familiare”
Modificare l’impostazione nella colonna “Orario Giornaliero” ed inserire “Giornaliero”
 

Per chi utilizza ARGO impostare il calcolo manualmente:
Anagrafe g Dati soggettivi g Aggiungi g Assegno nucleo familiare
Inserire importo mensile
Inserire decorrenza e termine

 

Per chi utilizza SISDATA il calcolo giornaliero è automatico.
Gli importi mensili sono memorizzati nella funzione 20 di “Parametri della procedura”. In caso di precedenti forzature al sistema, occorre selezionare la funzione 28 di “Parametri della procedura” e contattare la Sisdata.

La domanda per l’assegno nucleo familiare è reperibile:
http//www.mef.gov.it/dag/spt/modulistica

ma anche qui....

CARLO, GIANNI, LORENZO (Marzo 2007)

 

  Riferimenti e documenti
  torna a FOCUS

Copyright 2007 - info@irasebari.it