I.R.A.S.E.
 

Istituto per la Ricerca Accademica
 Sociale ed Educativa

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CONSIP  SI, CONSIP  N O

un obbligo oppure una opportunità?

 
LEGGE 27 DICEMBRE 2006 N. 296

COMMI 449 - 454

449

Nel rispetto del sistema delle convenzioni di cui agli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono individuati, entro il mese di gennaio di ogni anno, tenuto conto delle caratteristiche del mercato e del grado di standardizzazione dei prodotti, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni-quadro. Le restanti amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, possono ricorrere alle convenzioni di cui al presente comma e al comma 163 del presente articolo, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti. Gli enti del Servizio sanitario nazionale sono in ogni caso tenuti ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento.

Razionalizzazione acquisti beni e servizi

Obbligo convenzioni quadro per amministrazioni statali

Facoltà per altre amministrazioni

450

Dal 1º luglio 2007, le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all’articolo 11, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n. 101.

Ricorso per le amministrazioni statali, centrali e periferiche al mercato elettronico

451

Il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato, anche in deroga alla normativa vigente, a sperimentare l’introduzione della carta di acquisto elettronica per i pagamenti di limitato importo relativi agli acquisti di beni e servizi. Successivamente, con regole tecniche da emanare ai sensi degli articoli 38 e 71 del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, è disciplinata l’introduzione dei predetti sistemi di pagamento per la pubblica amministrazione.

Carta acquisto elettronica per pagamenti importo limitato

452

Le transazioni compiute dalle amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, avvengono, per le convenzioni che hanno attivo il negozio elettronico, attraverso la rete telematica, salvo che la stessa rete sia temporaneamente inutilizzabile per cause non imputabili all’amministrazione procedente e sussistano ragioni di imprevedibile necessità e urgenza certificata dal responsabile dell’ufficio.

Utilizzo rete telematica; deroghe

453

Con successivo decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, possono essere previsti meccanismi di remunerazione sugli acquisti da effettuare a carico dell’aggiudicatario delle convenzioni di cui all’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni.

Remunerazione sugli acquisti

454

Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il supporto della CONSIP Spa, realizza, sentita l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, un programma per l’adozione di sistemi informativi comuni alle amministrazioni dello Stato a supporto della definizione dei fabbisogni di beni e servizi e definisce un insieme di indicatori sui livelli di spesa sostenibili, per le categorie di spesa comune, che vengono utilizzati nel processo di formazione dei relativi capitoli di bilancio. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.

Sistemi informativi comuni

La legge 23.12. 1999, n. 488 aveva attivato un nuovo sistema per l'acquisto di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, attraverso una modalità per la fornitura di beni e servizi ad uguali condizioni e valide per ogni P.A., attraverso adesione a convenzioni stipulate dalla CONSIP S.p.A., società cui era stata affidata la realizzazione del sistema.

L'art. 3, commi 170 e ss, della legge 24.12.2003, n. 350 ha profondamente ridefinito il sistema dei convenzionamenti: a decorrere dal 01.01.2004 le scuole non sono più obbligate ad aderire alle convenzioni CONSIP e, laddove abbiano già aderito, possono decidere se continuare ad utilizzare o meno le convenzioni precedentemente stipulate.

L'art. 1, comma 449 della legge 27.12.2006, n. 296 (finanziaria per il 2007) prevede siano individuati, con decreto del MEF, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni-quadro. Gli istituti di ogni ordine e grado sono esclusi da tale obbligo: facoltativamente possono ricorrervi (art. 1, comma 449) ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti.

Inoltre, le scuole di ogni ordine e grado sono escluse dall'obbligo di fare ricorso al mercato elettronico (art. 11, D.P.R. 04.04.2002, n. 101) per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, come precisato dalla finanziaria 2007 (art. 1, comma 450).

CARLO, GIANNI, LORENZO (FEBBRAIO 2007)

 

 
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