I.R.A.S.E.
 

Istituto per la Ricerca Accademica
 Sociale ed Educativa

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LE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE DEL DSGA

 L’art. 3 della Sequenza Contrattuale 25.06.2008 prevede che al DSGA possono essere corrisposti compensi per attività e prestazioni connesse a progetti U.E., Enti, Istituzioni Pubbliche e privati da NON porre a carico del fondo di istituto.

La lettura del nuovo art. 89 del CCNL non esclude la possibilità di accesso ad altre risorse che compongono il fondo dell’Istituzione Scolastica, quali:

v     L. 440

v     Formazione e aggiornamento

v     Progetti C.R.I.T.

v     Progetti dei C.R.S.P.

v     Aree a rischio e forte processo immigratorio, etc.

ossia risorse aggiuntive della scuola, rispetto al fondo di istituto vero e proprio calcolato con i parametri della Sequenza dell’art. 85 (13.02.2008).

 Ora, se i criteri per la remunerazione delle prestazioni connesse a tutte queste risorse aggiuntive i criteri di accesso sono discussi nei contratti di istituto, vogliamo interpretare dalle vigenti norme come possa esplicarsi la modalità di prestazione del servizio del DSGA.

 L’art. 53 del CCNL offre spunto per un primo adattamento della funzione direttiva con il ricorso alla flessibilità oraria ed alla programmazione plurisettimanale, ma - ove ne ricorrano le esigenze ed i presupposti - nulla vieta al DSGA di prestare servizio per più di n. 36 ore settimanali con la compensazione del recupero, limitatamente alle prestazioni rese per attività e progetti connessi con il fondo di istituto.

 Riguardo alle ulteriori prestazioni, se in qualche modo si possa anche prevedere una certa intensificazione del lavoro, è opportuno effettuare la prestazione aggiuntiva (sempre ovvia qualora ci siano di mezzo i finanziamenti U.E.)

 Riguardo alle firme di presenza, il DSGA non ne è esonerato dalla registrazione, come invece previsto dal CCNL Area V. Ne deriva che, se il DSGA deve firmare la presenza per lo svolgimento della prestazione ordinaria, perché non dovrebbe firmare anche per la prestazione straordinaria e quindi vedere riconosciuti i diritti, sia pure compensativi, conseguenti al proprio lavoro? Naturalmente la prestazione aggiuntiva deve avere carattere oggettivo, dimostrabile, eccezionale, supportata da incarichi/ordini di servizio.

 DSGA Carlo Callea

Settembre 2008

 

 
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