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I compensi di direzione e coordinamento Fondi Strutturali PON

I compensi da liquidare ai Dirigenti Scolastici per attività di direzione e coordinamento dei progetti PON vanno ripartiti tra interessato e Fondo Regionale?

Premetto che ad un quesito rivolto direttamente al MIUR non ho avuto riscontro mentre a seguito di confronto per vie brevi con referenti MIUR dei fondi strutturali (Giugno 2008) mi si è riferito che a livello centrale non si va a sindacare se il compenso sia stato assoggettato alla regola del versamento al Fondo Regionale in quanto il controllo avviene sulle voci di spesa effettivamente liquidate e che le regole o le disposizioni devono derivare da indicazioni a livello regionale.

Ai fini pratici, con l’assoggettamento del compenso al versamento del Fondo Regionale, il lordo va gestito con l’applicazione dell’IRAP sul totale (si versa a cura del sostituto d’imposta con Mod. F24) determinando successivamente la quota imponibile in favore del Dirigente e la quota da versarsi al Fondo Regionale sul Capo XIII Cap. 3408 art. 3 su c/c postale intestato alla Tesoreria Provinciale:

100:108,50 x 100 = Lordo

Lordo x 80% oppure 30% Dirigente (impon. fiscale)

Lordo x 20% oppure 70% Fondo Regionale

La predetta procedura è stata dettagliata nelle circ. MIUR n. 46 prot.7882/ORD/U012-C/Ac5 del 22.042004 che così prescrive:

"…I compensi da corrispondere al predetto personale dirigenziale dalle decorrenze sopra descritte, rientranti nel regime di onnicomprensività, devono essere versati in appositi capitoli del bilancio al lordo degli oneri a carico dello Stato, con esclusione dell’IRAP che dovrà essere versata alle Regioni territorialmente competenti…"

Con riguardo alla fattispecie del compenso accessorio in favore del Dirigente da assoggettare alla disciplina del versamento al Fondo Regionale, dobbiamo invece fare riferimento al CCNL AREA V 2002/2005 che all’art. 19 distingue in:

1. Incarichi conferiti dal MIUR e dalle Direzioni Regionali che il Dirigente è tenuto ad accettare (comma 1)
2. Incarichi conferiti ai sensi dell’art. 53 comma 6 D.Lgs. 165/2001 non più soggetti a regime autorizzatorio (comma 2)
3. Incarichi assunti a seguito di deliberazioni degli OO.CC. per l’attuazione di iniziative e per la realizzazione di programmi specifici con finanziamenti esterni
4. Incarichi non obbligatori per i quali è ancora prevista l’autorizzazione

Il contratto Area V prevede il compenso diretto ed integrale in favore del Dirigente per gli incarichi di cui ai punti 1 e 2, il compenso dell’80% al Dirigente e del 20% al Fondo Regionale per gli incarichi di cui al punto 3, il compenso del 30% al Dirigente e del 70% al Fondo Regionale per gli incarichi di cui al punto 4.

Ora, i compensi per attività di direzione e coordinamento dei progetti finanziati con i fondi strutturali a quali incarichi si intendono riferiti?

Il dubbio sembra circoscriversi tra i punti 2) e 3). Nello specifico dei compensi conferiti ai sensi dell’art. 53 comma 6 D.Lgs. 165/2001, si riporta stralcio del testo normativo:

"…Gli incarichi retribuiti, di cui ai commi seguenti, sono tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso. Sono esclusi i compensi derivanti:
a) dalla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;
b) dalla utilizzazione economica da parte dell’autore o inventore di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali";
c) dalla partecipazione a convegni e seminari;
d) da incarichi per i quali è corrisposto solo il rimborso delle spese documentate;
e) da incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;
f) da incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita…."

In conclusione, l’incarico aggiuntivo del Dirigente per i progetti PON, in quanto non delegabile ed irrinunciabile, è da considerasi obbligatorio e quindi da liquidarsi interamente a suo favore?

Ma la lettura del punto 3), che richiama i compensi previsti dall’art. 19 comma 3 CCNL Area V 200272005, induce a concludere che la funzione di direzione e coordinamento di progetti PON realizzati a seguito di deliberazioni degli OO.CC. con finanziamenti esterni (in verità esterni per il 50%) sia liquidabile con le modalità previste dalla C.M. 46 del 22.04.2004 sopra richiamata, per l’80% in favore del Dirigente e per il 20% in favore del Fondo Regionale dopo aver decurtato la quota IRAP da versarsi alla Regione di competenza.

Agosto 2008

DSGA Carlo Callea (dedicato a Tonia T.)


 

 
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